venerdì 8 novembre 2013

ECODETERSIVO LIQUIDO A COSTO ZERO, O QUASI....

In epoca di crisi economica ognuno cerca come può di evitare sprechi e risparmiare.
La crisi, per me, ha riguardato anche la mia vita personale e mi ha portato a riflettere sulla mia vita in generale ed anche, molto più in piccolo, sul modo in cui spendevo i miei soldi nella spesa domestica.
Mi sono accorta che, anche io come molti altri, abbindolata dalle lusinghe pubblicitarie, spesso buttavo via molti soldi in prodotti futili, di cui avrei benissimo potuto fare a meno, o, peggio, facevo accaparramento di prodotti che mi servivano, comprandone, però, quantità industriali attirata dall' "offerta", con la scusa che "chissà se la prossima volta ci sarà ancora..".
Mi sono resa conto che ero entrata in un circolo vizioso per cui tutto mi serviva e dovevo procurarmene la maggiore quantità possibile, senza accorgermi che in realtà molti dei prodotti che compravo non mi servivano o erano di troppo, senza contare che le offerte puntualmente venivano riconfermate, magari su prodotti simili.
Un esempio sono proprio i detersivi di cui facevo scorte enormi, di una marca in particolare....
Dopo la mia "conversione" all'autoproduzione ed alla decrescita - cui hanno contribuito le mie letture di blog molto famosi che seguo (NATURAL-MENTE-STEFY di Stefania Rossini, MAGICA NATURA di Lalla, LA REGINA DEL SAPONE di Veggie, e FATTO IN CASA DA BENEDETTA di Benedetta Rossi ed altri) ho infatti dovuto attendere parecchio prima di poter provare i miei detersivi autoprodotti, in attesa di finire le scorte dei vecchi detersivi industriali che avevo accumulato.
La "conversione", come ho detto, è giunta in un momento molto particolare della mia vita, di profonda crisi personale, che mi ha costretto a rallentare la mia corsa frenetica nella vita quotidiana ed a guardarmi dentro, scoprendo una persona nuova, molto diversa da quella che credevo di essere fino a quel momento...
Tutto questo per dire, in due parole, come le batoste spesso portano anche qualcosa di buono....

Non conosco personalmente nessuna delle amiche blogger che ho citato ma devo veramente ringraziarle tutte di cuore per l'aiuto che, incosapevolmente, mi hanno dato e che danno ogni giorno, con la loro dedizione, a tutti noi, spingendoci, con il loro esempio, verso una maggiore consapevolezza di esseri umani, cittadini e consumatori.

Venendo a noi, ho scoperto come autoprodurre in casa un detersivo ecologico, efficace e supereconomico. Devo dire che non ho completamente mollato il detersivo industriale, però l'ho relegato ai capi più delicati ed un pò sporchi che non posso lavare nè con additivi nè con acqua calda, scegliendo sempre e comunque detersivi ecologici.
A questo proposito vi segnalo che io uso il detersivo per lavatrice Viviverde Coop che si ricarica al supermercato. La bottiglia resta, paghi solo il detersivo (molto meno rispetto agli altri, anche a quelli in offerta!) ed è ecologico, fatto solo con materie prime vegetali biodegradabili. Il risultato mi soddisfa. L'unico neo, per me, il profumo, decisamente eccessivo.

Per il resto del bucato, ovvero la maggior parte, uso il MIO DETERSIVO  LIQUIDO.
Come faccio a farlo?
Molto semplice. Richiede solo un pò di tempo.
Per prima cosa preparo il sapone da bucato fatto in casa secondo la ricetta descritta al mio POST PRECEDENTE (che è poi quella che ho copiato dal blog di Benedetta e che trovate QUI).

Una volta terminato il periodo di stagionatura, preparo il MIO DETERSIVO LIQUIDO secondo questa procedura (anche questa copiata in gran parte a Benedetta e che trovate QUI).
INGREDIENTI:
- 250 gr di sapone da bucato (anche industriale ecologico, se non ne avete di autoprodotto);
- 3 circa o più lt di acqua di rubinetto.

PROCEDIMENTO:
Scaldare l'acqua in una pentola molto capiente fino al bollore.
Nel frattempo grattugiare il sapone con una grattugia da formaggio.
Quando l'acqua bolle versarci dentro il sapone grattato e farlo sciogliere completamente mescolando sempre. Ci vorrà un pò di tempo.
Quando tutto il sapone si è sciolto completamente, spengere il gas, coprire con un coperchio e lasciar raffreddare completamente. Diventerà piuttosto sodo. A questo punto dovrete frullarlo con il frullatore ad immersione per renderlo morbido.
Otterrete un sapone liquido di consistenza un pò bavosa (è l'effetto della liquefazione di tutti i saponi solidi autoprodotti e non). Se è troppo denso, come è capitato a me con un sapone industriale, non dovrete far altro che aggiungere un altro 1/2 litro di acqua circa e rimettere sul fuoco, ripetendo da capo tutte le operazioni finchè il sapone non ha raggiunto la consistenza desiderata.
Vi anticipo che rimarrà comunque un pò denso, anche perchè non è bene liquefarlo troppo perchè, in questo modo, se ne riduce troppo il potere lavante e dovrete utilizzarne il doppio in lavatrice per ottenere i medesimi risultati.
Per farlo uscire dalla bottiglia devo capovolgerla e strizzarla un pò....
A questo punto potrete inserirlo nel contenitore che avete scelto.
Io ho riciclato delle vecchie bottiglie di detersivo. Ma se è molto denso vi consiglio un contenitore a bocca larga con il coperchio, tipo un secchio delle olive o i barattoli del gelato, perchè da lì è più facile prelevarlo.
Se per l'inserimento nel contenitore prescelto avete bisogno (come me) di un imbuto vi consiglio di travasare il detersivo da tiepido, perchè un pò più liquido.

Vederete che dopo le prime 2-3 volte avrete imparato perfettamente quanta acqua vi è necessaria per raggiungere la consistenza desiderata del detersivo, impiegando sempre meno tempo nella sua preparazione!

UTILIZZO:
Quando farete la lavatrice riempirete completamente un pallina dosatrice, oppure un qualsiasi contenitore che possa farne il medesimo servizio (io uso anche i vecchi tappi del detersivo liquido) e la metterete direttamente nel cestello della lavatrice unitamente ad un additivo.
Il detersivo così attenuto, infatti, NON PULISCE DA SOLO A BASSA TEMPERATURA (30-40°) SENZA UN ADDITIVO. Io uso il BICARBONATO o la SODA SOLVAY, questa:

Per cui non sperate di ottenere i medesimi risultati del detersivo industriale  usato da solo perchè questo, con tutte le schifezze che ci mettono dentro, non è certo eguagliabile dal detersivo ecologico autoprodotto usato da solo. Dovrete usare degli additivi con l'unica ma significativa differenza che sia il detersivo che gli additivi sono a basso costo, ecologici e completamente biodegradabili!
Io ho trovato molti consigli utili sui detersivi ed additivi ecologici in questo BLOG sui biodetersivi.

PERCARBONATO: sbiancante e igienizzante a partire da 40°. Non usare su capi colorati. 1 cucchiaio direttamente nel cestello.

AMMORBIDENTE: 1-2 cucchiai, da inserire direttamente nella vaschetta dell'ammorbidente, di comunissimo aceto bianco da cucina che al mio supermercato trovo a 0,69 cent al litro e che vi servirà per tanti altri usi domestici.

IL MIO BUCATO:
BIANCHERIA (asciugamani, lenzuoli, biancheria varia): Pallina piena di detersivo, come descritto sopra, + 1-2 cucchiai di soda Solvay a seconda del livello di sporco, direttamente nel cestello vuoto della lavatrice + 1 cucchiaio colmo di percarbonato. Poi inserisco i panni.
Sulle macchie resistenti pretratto con il sapone da bucato strofinato sulla macchia. Lavaggio 40° (o 60° per i capi molto sporchi!). Risultato: finora sempre ottimo, anche sui capi molto sporchi (anche quelli di lavoro di mio marito e della bambina)!

ABITI E CAPI SCURI: idem, ma come additivo uso il bicarbonato (la soda solvay è troppo aggressiva e non va bene per i capi delicati, scuri o che comunque possono correre il rischio di sbiadire), 1-2 cucchiai a seconda del quantitativo di capi da lavare. Per le macchie pretratto come descritto al punto precedente.
Lavaggio a 30° (o 40°  se i capi lo consentono). Risultato: buono.

Per tutto quello che devo lavare a freddo o che non è venuto bene con i lavaggi precedenti uso il detersivo industriale sopra descritto.

Soddisfattissima!!!

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